
La Biblioteca del Circolo culturale “Errico Malatesta” sarà chiusa da lunedì 20 luglio per la consueta pausa estiva. Ci rivediamo a settembre con la riapertura dei servizi di prestito e consultazione, nuove iniziative e presentazioni
Collettivo Anarchico Libertario – Livorno

La Biblioteca del Circolo culturale “Errico Malatesta” sarà chiusa da lunedì 20 luglio per la consueta pausa estiva. Ci rivediamo a settembre con la riapertura dei servizi di prestito e consultazione, nuove iniziative e presentazioni
Posted in Anarchismo, Generale.
rev="post-5755" No comments
– Luglio 20, 2026


F(A)I Festa
All’arrembaggio del futuro!
Carrara
10-11-12 Luglio 2026
Venerdì 10 Piazza Duomo
h.18 “25 anni dal G8 di Genova: un racconto di quell’esperienza nella prospettiva delle lotte di oggi” interverranno compagn* di “Anarchici contro il G8”
A seguire cena e concerto in piazza delle Erbe con “I Premi Oskar”
Sabato 11 Piazza Duomo
h.11 Trekking urbano alla scoperta dei luoghi dell’anarchismo in città
h.18 “Anarchia e Transfemminismo: voci a confronto per un incontro ineludibile”
A seguire cena e concerto in piazza delle Erbe con i “Suonificio popolare apuano”
Domenica 12
h.10.30 ritrovo a Gabellaccia
Gita alla lapide dove fu fondata la brigata partigiana anarchica “Elio” a Campocecina
Pranzo al sacco autogestito
h.18 Gragnana al Circolo Malatesta
“La necessità dell’antimilitarismo: esperienze di lotta contro la guerra e chi la arma”
A seguire cena e concerto di Alessio Lega e Guido Baldoni
Possibilità di campeggio gratuito autogestito
Federazione Anarchica Italiana
Per info logistiche: arrembaggio@federazioneanarchica.org
Posted in Anarchismo, Antimilitarismo, Antisessismo, Generale, Iniziative, Internazionale.
Commenti disabilitati su FESTA DELLA FAI A CARRARA
– Luglio 6, 2026

Sabato 27 giugno
presso Teatrofficina Refugio
ore 21.30
CANTA STORIE
ALESSIO LEGA
IN CONCERTO
con ROCCO MARCHI
dalle 20 cena
evento a cura di
Federazione Anarchica Livornese
Una serata con Alessio Lega per cantare storie d’amore e di anarchia, storie che la storia ha voluto schiacciare e non ci è riuscita, storie di personaggi improbabili che non si sono mai arresi, storie che sfuggono al controllo, storie di matti e di migranti, storie di chi sfugge ai confini degli stati e dei generi. E poi la storia nostra, collettiva, quella delle lotte a cui i canti anarchici hanno dato fiato, quella delle rivoluzioni strette in pugno, come in Spagna, quella di un’utopia che ancora si fa storia.
Posted in Anarchismo, Generale, Iniziative.
Commenti disabilitati su CANTA STORIE: Alessio Lega in concerto con Rocco Marchi
– Giugno 23, 2026

Sabato 16 Maggio
Volontré
Canzoni d’amore e libertà
ore 21:30 concerto di presentazione del disco
dalle ore 20 aperitivo
Nel giardino della Biblioteca del Circolo “E. Malatesta”
presso la FAL, in via degli Asili 33
Siamo felici di ospitare la presentazione di Canzoni d’amore e libertà è il nuovo disco dei Volontré, in uscita a maggio 2026.
Le canzoni parlano di attualità, conflitto, potere, privilegio e violenza normalizzata.
Sono canzoni di protesta senza slogan: immediate, taglienti, come appunti presi mentre qualcosa sta accadendo.
I testi non spiegano, espongono.
I brani colpiscono e passano, lasciando tracce anche dopo il silenzio.
Amore e libertà non sono qui concetti astratti, ma parole politiche.
Canzoni d’amore e libertà non cerca pacificazioni: prende posizione, accetta l’imperfezione del suono come parte del discorso e sceglie la sintesi come forma di onestà.
Perché raccontare ciò che accade, oggi, è ancora un gesto d’amore.
E forse, proprio per questo, un gesto di libertà.
Circolo culturale “E. Malatesta”
Posted in Generale, Iniziative.
Commenti disabilitati su Volontré – canzoni d’amore e libertà
– Maggio 10, 2026

7 MAGGIO 1972 – 7 MAGGIO 2026
A Cinquantaquattro anni dall’assassinio del compagno Franco Serantini
“ANARCHICO VENTENNE COLPITO A MORTE DALLA POLIZIA MENTRE SI OPPONEVA AD UN COMIZIO FASCISTA”
GIOVEDÌ 7 MAGGIO
ORE 18 IN PIAZZA SERANTINI (S. Silvestro)
Posted in Anarchismo, Antifascismo, General, Iniziative.
Commenti disabilitati su IN PIAZZA PER FRANCO SERANTINI
– Maggio 7, 2026
Il Primo Maggio saremo presenti a Piombino e a Carrara. Per un mondo libero dalle guerre, dallo sfruttamento e dall’oppressione. Per la Rivoluzione Sociale, per l’Anarchia!


Posted in Anarchismo, Generale, Iniziative, Internazionale, Lavoro.
Commenti disabilitati su Primo Maggio anarchico a Piombino e a Carrara
– Aprile 29, 2026

La liberazione la possiamo ottenere solo con l’azione diretta, agendo in prima persona. La vittoria dei NO al referendum non ha fermato la manovra autoritaria e guerrafondaia del governo fascista. Le opposizioni parlamentari non hanno voluto approfondire la crisi della maggioranza e hanno mantenuto un immobilismo che ha fatto sostanzialmente il gioco dei fascisti al governo.
Mentre le classi privilegiate fanno profitti grazie alle guerre continue, i costi della crisi continuano ad essere scaricati sui ceti popolari e si traducono in sfruttamento e povertà.
Il governo opprime i ceti popolari e al tempo stesso riduce gli spazi di libertà per l’opposizione di classe. Per questo riparte la criminalizzazione del movimento anarchico e dei settori più avanzati di questa opposizione a cui va la nostra solidarietà. Sono bastati gli insulti del presidente USA Trump al papa e alla Meloni per far sì che l’opposizione parlamentare si stringesse di nuovo al governo in nome della sovranità nazionale. Solidali con i fascisti al governo che impongono repressione, miseria, disoccupazione, guerre.
Il 25 aprile ci ricorda che furono i sostenitori della nazione a trascinare l’Italia in una guerra di aggressione, che portò distruzioni e tragedie, e sempre i sostenitori della nazione furono pronti prima a sottomettersi all’alleato tedesco e poi a fuggire quando le cose volsero al peggio. individuali, Invece furono gli antinazionali a farsi carico della lotta partigiana, degli attentati della dell’insurrezione. guerra per bande, della preparazione Oggi come ieri, le classi sfruttate sapranno ritrovare il proprio protagonismo e sbarreranno la strada al fascismo.
Di fronte alla passività delle opposizioni sempre a caccia di voti, di fronte a una situazione che chiama all’azione diretta, senza mediazioni e senza deleghe, oggi come ieri spetta alle classi sfruttate dimostrare la loro forza, dando vita ad un nuovo 25 aprile.
Federazione Anarchica Livornese cdcfedanarchicalivornese@virgilio.it
Posted in Anarchismo, Antifascismo, Generale.
Commenti disabilitati su Liberiamoci dal fascismo!
– Aprile 25, 2026

RICORDANDO CLAUDIO STRAMBI
Con profonda tristezza abbiamo appreso la notizia della scomparsa improvvisa di Claudio Strambi. Claudio per noi ha rappresentato molto, è stato un compagno con cui si poteva discutere di tutto in libertà, certi di trovare possibilità di scambio e di confronto aperto. Faceva parte della FAI seguendone convintamente l’attività complessiva. A livello territoriale si era adoperato nel coordinamento degli Anarchici Toscani, che lo aveva visto tra i promotori, mettendo a frutto i legami politici maturati nel periodo in cui aveva vissuto a Firenze. A Pisa, sua città, dove era molto conosciuto, è sempre stato politicamente attivo, rappresentando, insieme ad altri compagni, un punto di riferimento locale per la FAI e garantendo sempre la continuità di presenza dell’organizzazione. Altrettanto forte e significativo anche il suo impegno sindacale nell’USI, come lavoratore e sindacalista del settore sanità.
Il forte attaccamento alla dimensione organizzativa che lo caratterizzava, insieme alle doti umane e comunicative, lo rendeva capace di attraversare in modo politicamente riconoscibile e limpido le varie situazioni di lotta in cui si proiettava, sollecitato da un interesse costante che non era semplice curiosità politica, tantomeno intellettuale, ancor meno sterile presenzialismo. Ad animarlo era la viva convinzione che il metodo e la prospettiva anarchica abbiano la reale possibilità di imprimere radicalità alle lotte. Una convinzione che condividevamo e che ci ha visti a fianco in molte occasioni e mobilitazioni, grazie anche alla vicinanza territoriale, ma non solo. Con lui abbiamo condiviso la ferma fiducia in una nuova società, mai schiacciata dalla miseria dell’esistente e dall’inevitabile disincanto prodotto dall’esperienza, una fiducia sempre palpitante e ravvivata dall’amore per l’umanità. Amava citare questo passaggio di Malatesta: “L’anarchia è l’ideale che potrebbe anche non realizzarsi mai, così come non si raggiunge mai la linea dell’orizzonte, l’anarchismo è il metodo di vita e di lotta e deve essere dagli anarchici praticato oggi e sempre, nei limiti delle possibilità, variabili secondo i tempi e le circostanze”.
Con Claudio c’era un confronto costante su come coordinare le lotte della sanità con quelle della scuola o della casa, su come caratterizzare il nostro antimilitarismo, su come fronteggiare la repressione, su come far crescere l’anarchia. Andava fiero di Umanità Nova, orgoglioso che ci fosse un settimanale, e collaborava con disponibilità e competenza al giornale. E poi c’era la sua passione per la storia della Spagna, lo studio approfondito della figura di Berneri, la sua capacità intellettuale, su cui spesso ironizzava compiaciuto, sottolineando di essere un infermiere che scriveva anche dei libri.
Claudio amava il mare, gli piaceva la musica, amava suo figlio, amava la socialità. Gli piaceva ridere e stare insieme alle compagne e ai compagni. Il suo corpo era una bandiera, inconfondibile, che sventolava ovunque. Rosso nera.
Federazione Anarchica Livornese – F.A.I.
Posted in Anarchismo.
Commenti disabilitati su RICORDANDO CLAUDIO STRAMBI
– Aprile 13, 2026

Ciao Claudio
La sera del 7 aprile ci ha lasciato improvvisamente Claudio Strambi.
Abbiamo perso un amico e un compagno. Ci mancano le parole in questo momento, e poche righe non basterebbero a ripercorrere decenni di militanza anarchica, sindacale di base e anarcosindacalista.
Ringraziamo chi lo ha ricordato in questi giorni, con comunicati e messaggi personali. Ringraziamo le compagne e i compagni di Pisa, della Toscana, e un po’ da tutta Italia che hanno fatto sentire la propria vicinanza.
Era conosciuto come infermiere e come sindacalista sul posto di lavoro a Pisa al Santa Chiara, nella sua città, e a Firenze, dove ha vissuto molti anni, contribuendo alle lotte sindacali anche a Careggi. È stato un anarchico, un comunista libertario, organizzatore politico e sindacale, attivo nelle lotte sociali, dal diritto alla casa alla difesa degli spazi sociali, così come nella lotta antimilitarista, per la sanità pubblica, nella solidarietà internazionalista e in tanti altri campi di intervento. Un impegno sempre in prima fila, che ha spesso incontrato la repressione dello Stato. Si confrontava sempre in modo aperto, si impegnava nella costruzione di percorsi unitari, fuori da logiche minoritarie e al contempo sempre senza perdere la bussola della prospettiva anarchica.
Ha partecipato a numerose esperienze organizzative. Ricordiamo il suo contributo a Comunismo Libertario, la costituzione del Kronstadt Anarchico Toscano e l’omonima rivista che per anni ha avuto sede proprio presso il Circolo di Vicolo del Tidi, nata dal rapporto con le compagne e i compagni di Volterra e di altre località toscane, così come la sua militanza nella Federazione Anarchica Italiana e nell’Unione Sindacale Italiana.
Non si accontentava, portando con le sue analisi originali e acute un contributo stimolante al dibattito e alla riflessione sempre teso a pensare l’anarchismo come una forza politica in grado di intervenire tra le contraddizioni della società. Collaborava alla stampa di movimento e in particolare ad Umanità Nova. Stava conducendo da anni uno studio approfondito sulla figura di Camillo Berneri, da questo lavoro aveva pubblicato i primi tre volumi de “L’inquieta attitudine”.
Quando qualche anno fa è tornato a vivere a Pisa, ha dedicato gran parte delle sue energie al Circolo Anarchico di Vicolo del Tidi. Insofferente alle ritualità, dava al movimento anarchico una dimensione attuale e dinamica. Nella costruzione di gruppi, reti e relazioni solidali libertarie così come nella partecipazione ad assemblee, percorsi di lotta e movimenti, dando sempre all’anarchismo un ruolo propositivo sia sul piano dell’azione pratica sia dell’analisi. Riusciva sempre a valorizzare la capacità dell’anarchismo di essere riferimento sulle questioni più attuali e apparentemente più complesse, fuori da dogmatismi e illusioni autoritarie, proprio perché lontano da ogni idea di “presa del potere”.
Lo ricordiamo anche nei momenti di gioia e condivisione, nelle chiacchierate alle iniziative o in strada di fronte a una birra, per il suo umorismo irriverente, per il suo modo unico di vestire e di camminare, per la musica che lo accompagnava e le canzoni.
Il pensiero e l’azione per cambiare il mondo lo hanno profondamente caratterizzato, di lui resta forte per tutte le compagne e i compagni questa tensione trasformatrice e ideale per l’autoemancipazione sociale, fatta di umanità e rara sensibilità.
Siamo vicini ai familiari, a suo figlio e a tutti i suoi affetti.
Grazie Claudio!
Circolo Anarchico di Vicolo del Tidi, Pisa
Spazio Libertario Pietro Gori – Kronstadt Volterra
Posted in Anarchismo.
Commenti disabilitati su Ciao Claudio
– Aprile 13, 2026

Ieri si è tenuto un presidio-volantinaggio del Coordinamento Antimilitarista Livornese a Livorno in Piazza S. Jacopo di fronte all’ingresso dell’Accademia Navale, di seguito il testo del volantino
FERMIAMO LA GUERRA ORA!
L’ITALIA È IN GUERRA
La guerra divampa nel Golfo Persico. Il governo italiano è coinvolto fin da prima dello scoppio della guerra.
Militari italiani sono presenti in Irak, a Erbil, in Kuwait, in Qatar. I militari italiani sono presenti là dove l’ENI ha concessioni petrolifere o fonti di approvvigionamento, come il gas del Qatar. L’Italia è insieme agli Stati Uniti e a truppe di altri governi per legare stabilmente la regione del Golfo agli interessi dei vari imperialismi.
Come in tutte le guerre c’è chi muore, tanti, troppi civili, e chi si arricchisce.
LA GUERRA COMINCIA ANCHE DA LIVORNO
Il ministro Crosetto, il commesso viaggiatore dell’industria bellica italiana, si è affrettato a raggiungere Dubai per concordare con vari governi del Golfo la vendita di sistemi di difesa aerea e anti-drone; in particolare una batteria di missili SAMP/T dovrebbe finire in Kuwait o negli Emirati Arabi Uniti.
Ma Crosetto a Dubai ha anche curato un contratto da centinaia di milioni con la Marina indonesiana che coinvolge l’impresa livornese DRASS.
E la WASS Fincantieri, che a Livorno ha la sua principale sede produttiva, fornirà alla Marina reale saudita i siluri leggeri MU90, come concordato dal Governo.
RESPINGERE LA GUERRA È POSSIBILE!
Intanto la gente muore e i pescicani si arricchiscono.
Per chi non lo avesse ancora capito: l’aggressore è uno solo, l’attuale organizzazione sociale basata sul dominio politico e lo sfruttamento economico; l’aggredito è tutta l’umanità.
Solo la fine della guerra e il ritiro di tutte le truppe di occupazione permetterà alle classi sfruttate e oppresse dell’Iran di darsi una nuova organizzazione sociale più giusta e più libera, rovesciando il sanguinario regime degli ayatollah e impedendo il ritorno dell’erede dell’altrettanto sanguinario scià Reza Pahlavi.
Quanto è successo giovedì 12 marzo, così come era avvenuto per i blocchi al porto dello scorso autunno, dimostra che la guerra parte anche da qui e che è possibile fermare la guerra mettendosi in mezzo. Un treno carico di mezzi militari e munizioni partito da Fiorentina di Piombino e diretto a Palmanova è stato rallentato per oltre dodici ore e costretto ad una lunga deviazione dalla mobilitazione antimilitarista nelle stazioni di Livorno Calambrone e Pisa Centrale.
Se ci mettiamo in mezzo, se pratichiamo l’azione diretta e l’autorganizzazione possiamo farcela! Generalizziamo le pratiche antimilitariste, internazionaliste, pacifiste.
Opponiamoci alla potica di guerra del Governo italiano
RITIRO DELLE MISSIONI MILITARI ITALIANE ALL’ESTERO !
CHIUSURA DELLE BASI USA IN ITALIA !
Posted in General.
Commenti disabilitati su Fermiamo la guerra ora!
– Marzo 14, 2026