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DAF contro la Guerra: OGNI STATO CHE COMBATTE IL POPOLO SARÀ SCONFITTO!

Comunicato del DAF (Azione Anarchica Rivoluzionaria) sulla guerra dello Stato turco nella Siria del nord

OGNI STATO CHE COMBATTE IL POPOLO SARÀ SCONFITTO!

Lo stato Turco dà inizio ad una nuova guerra con le sue vecchie politiche piene di ostilità, i suoi carri armati, i cannoni, i caccia ed i suoi guerrafondai.
Nel paese in cui viviamo, il parlamento che non ha quasi mai funzionato dopo i cambiamenti che hanno condotto al “Sistema di governo presidenziale” si è immediatamente espresso per la guerra. Le mani in parlamento si sono sollevate per dire sì alla guerra. Coloro che dichiararono: “Erdogan conduce 80 milioni di persone al disastro” in ogni occasione, questa volta non hanno esitato a sostenere la guerra.

Non sono passati nemmeno 10 anni dall’inizio della guerra, dove molti stati col tempo hanno ottenuto una loro collocazione in Siria; lo stato turco, come molti altri stati, continua ad agire come se non avesse avuto alcun ruolo nell’avvio e nella diffusione di questa guerra.

Con la nuova missione, lo Stato turco ha deciso di andare oltre i suoi confini, con la scusa di “proteggere la propria integrità territoriale”. I capi di stato non si vergognano di parlare di pace, né di definire la guerra che conducono per i propri interessi, come missione di pace. Nell’operazione di guerra chiamata “Peace Fountain” (fonte di pace), sono stati messi in atto in particolar modo attacchi aerei indiscriminati. Tutto ciò ha iniziato a verificarsi sotto gli occhi degli stati e dell’opinione pubblica che apparentemente stanno “condannando” lo Stato turco.

Mentre gli Stati Uniti ritirano le loro truppe, dichiarando che la guerra senza fine “per loro è finita” aggiungono che lo Stato turco deve accettare di aver a che fare con la marmaglia dell’ISIS tra i quali ci sono molti europei, che l’Europa non accetta di riprendersi.

Lo stato che ha osservato e spianato la via ai massacri dei nostri compagni, fratelli e amici nella terra in cui viviamo, ora si impegna di fatto a tutelare l’ISIS. Cominciata un giorno prima dell’anniversario di uno dei più grandi massacri avvenuti in queste terre, il massacro del 10 ottobre che ha ucciso più di 100 persone che manifestavano per la pace, questa guerra anticipa nuovi massacri.

I media controllati dallo stato stanno sostenendo questa politica di guerra. Non molto tempo fa, i media che utilizzavano una retorica anti-immigrazione, chiedendosi dei siriani “cosa stanno facendo nella terra in cui viviamo”, non si chiedono mai che cosa vogliono invece i soldati dello stato turco nella terra abitata dai siriani. I media il cui compito dovrebbe essere quello di “informare dei fatti il pubblico”, continuano a sostenere le guerra ed ignorano i massacri. I media, che non possono fare “informazione” che non sia quella di legittimare la politica di guerra dello stato turco, continuano con le loro bugie e con la loro enfasi retorica.

Tutte le guerre condotte dai poteri per i propri interessi sono dei massacri. Ogni guerra promossa da politiche nazionaliste e militariste è un massacro. Ogni proiettile, ogni bomba contro i popoli oppressi, ha come obiettivo la libertà. Ogni guerra che ha come obiettivo quello di distruggere la libertà è condannata alla sconfitta. Non potranno né vincere questa guerra né giustificare i loro massacri.

Ogni stato che combatte il popolo sarà sconfitto!

Azione Anarchica Rivoluzionaria
(Devrimci Anarşist Faaliyet)

 

Posted in Anarchismo, Antimilitarismo, Generale, Iniziative, Internazionale.

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