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A Portoferraio Pietro Gori fa ancora paura!

Portoferraio, Isola d’Elba, sabato 3 febbraio. Tante e tanti, per affermare che l’affronto alla memoria collettiva di una giunta comunale non può eliminare il valore storico e attuale di una figura come quella del compagno anarchico Pietro Gori. Importante la presenza delle elbane e egli elbani con garofani rossi, cartelli e canti per esprimere la propria contrarietà alla scelta della giunta comunale di Portoferraio. Presenti anche alcune compagne e compagni della Federazione Anarchica Elbano Maremmana, di Livorno, Pisa e Empoli

[seguirà un resoconto più dettagliato]

Riportiamo il testo del volantino diffuso:

Pietro Gori fa ancora paura!

A Portoferraio, Isola d’Elba, la giunta di destra ha deciso di cambiare la toponomastica: la piazza intitolata al compagno Pietro Gori sarà dedicata a un sindaco di centrodestra.

La vicenda è diventata oggetto di polemica e strumentalizzazione tra i vari partiti in vista delle elezioni nazionali del 4 marzo. Che lascino Pietro Gori fuori dalle loro campagne elettorali!

La decisione della giunta è un affronto all’Elba libertaria, è un atto contro il movimento anarchico, da parte di una fazione politica che non è certo nuova a simili attacchi.

Gli anarchici, i rivoluzionari, danno fastidio a chi governa anche se sono morti da oltre centanni, specie se si tratta di Pietro Gori.

Pietro Gori, nato nel 1865 da padre elbano, muore a Portoferraio nel 1911. Anarchico militante e intellettuale, è una delle personalità più rilevanti del movimento anarchico italiano che tra Ottocento e Novecento è impegnato nello sforzo organizzatore e nel progressivo radicamento tra i lavoratori. In questo contesto Pietro Gori è costretto dalla repressione a vivere esule in varie parti del mondo, mette la sua capacità comunicativa a disposizione della propaganda, mette la sua professione di avvocato a disposizione dei lavoratori e dei militanti colpiti dalla repressione. Pietro Gori è un agitatore politico, è un organizzatore sindacale, è un internazionalista che individua nel movimento operaio l’elemento di trasformazione sociale, è una persona che riesce ad unire la passione politica allo slancio espressivo ed artistico.

L’anarchismo di Pietro Gori dimostra ancora oggi la propria forza dirompente. Pietro Gori, grazie al suo pensiero e alla sua azione, è un punto di riferimento nelle lotte attuali. Ieri come oggi la lotta contro la guerra, contro lo sfruttamento, contro la distruzione del territorio, sono elementi centrali dell’azione degli anarchici. Ieri come oggi gli anarchici sono al fianco di tutti gli sfruttati e di coloro che vogliono una reale trasformazione sociale.

Invano si tenta di cancellare la storia del movimento operaio, delle lavoratrici e dei lavoratori, delle lotte popolari. Invano si tenta di negare le radici storiche di chi ancora oggi lotta per l’emancipazione e per la liberazione sociale.

Un atto burocratico non riuscirà a cancellare la memoria collettiva.

Federazione Anarchica Elbano Maremmana

Posted in Anarchismo, Generale, Iniziative, Repressione.

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