
Liberiamoci dal fascismo!
La liberazione la possiamo ottenere solo con l’azione diretta, agendo in prima persona. La vittoria dei NO al referendum non ha fermato la manovra autoritaria e guerrafondaia del governo fascista. Le opposizioni parlamentari non hanno voluto approfondire la crisi della maggioranza e hanno mantenuto un immobilismo che ha fatto sostanzialmente il gioco dei fascisti al governo.
Mentre le classi privilegiate fanno profitti grazie alle guerre continue, i costi della crisi continuano ad essere scaricati sui ceti popolari e si traducono in sfruttamento e povertà.
Il governo opprime i ceti popolari e al tempo stesso riduce gli spazi di libertà per l’opposizione di classe. Per questo riparte la criminalizzazione del movimento anarchico e dei settori più avanzati di questa opposizione a cui va la nostra solidarietà. Sono bastati gli insulti del presidente USA Trump al papa e alla Meloni per far sì che l’opposizione parlamentare si stringesse di nuovo al governo in nome della sovranità nazionale. Solidali con i fascisti al governo che impongono repressione, miseria, disoccupazione, guerre.
Il 25 aprile ci ricorda che furono i sostenitori della nazione a trascinare l’Italia in una guerra di aggressione, che portò distruzioni e tragedie, e sempre i sostenitori della nazione furono pronti prima a sottomettersi all’alleato tedesco e poi a fuggire quando le cose volsero al peggio. individuali, Invece furono gli antinazionali a farsi carico della lotta partigiana, degli attentati della dell’insurrezione. guerra per bande, della preparazione Oggi come ieri, le classi sfruttate sapranno ritrovare il proprio protagonismo e sbarreranno la strada al fascismo.
Di fronte alla passività delle opposizioni sempre a caccia di voti, di fronte a una situazione che chiama all’azione diretta, senza mediazioni e senza deleghe, oggi come ieri spetta alle classi sfruttate dimostrare la loro forza, dando vita ad un nuovo 25 aprile.
Federazione Anarchica Livornese cdcfedanarchicalivornese@virgilio.it
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